A tutti i nostri allievi/e,

alle loro famiglie

ai docenti e formatori

Torino, 20 settembre 2021

 

 

Ricetta per un anno più bello

So accendere un forno, ma non sono cuoco. Faccio pasticci, ma non sono un pasticciere. Tuttavia, all’inizio di quest’anno oso proporre una ricetta, che non è neanche tutta mia. Mi sono ispirato a Papa Francesco, quando nel maggio 2015 alla folla raccolta in Piazza San Pietro commentò tre brevissime parole: «Permesso». «Grazie». «Scusa».

Siamo tornati a scuola, nei laboratori, nelle officine. Ed è bello ritrovarsi, perché è bello ritrovare i vecchi amici, come anche conoscerne di nuovi. È bello ripartire con la voglia di imparare cose nuove, di crescere, di migliorarsi, di vivere un nuovo anno scolastico e formativo. È bello! E lo scrivo dal profondo del cuore.

Ti propongo un modo per far sì che si realizzi con più facilità, oserei dire con certezza.

  • Saluta. È un gesto semplice e poco impegnativo, da offrire a tutti, studenti e docenti, allievi e formatori. Salutare è connettersi alla rete dell’Agnelli: io ci sono, tu ci sei, siamo collegati. È il primo modo con cui creiamo il clima di famiglia, e così la nostra scuola diventa casa, come voleva Don Bosco.
  • Ringrazia. La cortesia, la gentilezza, la buona educazione fanno sempre la differenza. Non è vero che per essere grandi e per sentirsi qualcuno bisogna essere scorbutici, aggressivi, volgari e maleducati. Con Papa Francesco crediamo nella forza della gentilezza. Anche don Bosco credeva in questo: «Non è possibile che chi ha la gratitudine non abbia le altre virtù».
  • Sii generoso. All’Edoardo Agnelli siamo in tanti e non è difficile trovare chi ha bisogno di un aiuto, di una mano. Semina generosità, raccoglierai riconoscenza. Dona il tuo aiuto, non rimarrai mai solo. Spargi bontà e raccoglierai amicizia.
  • Chiedi scusa. Come dice Papa Francesco, la cosa terribile non è cadere, ma rimanere “caduti”. Se ti accorgi o ti fanno capire che hai sbagliato, chiedi scusa e cerca subito di riparare. La cosa più sciocca e inutile è pensare che non ci sia più nulla da fare o che si possa andare avanti facendo finta di niente. Chiedi scusa e riprendi il cammino con grinta.

Piccoli suggerimenti che possono far grande il cammino di quest’anno. Secondo te ci sono altri ingredienti per completare questa ricetta? Provate a sceglierli in gruppo.

Vivi felice! il Signore è con te!

Con affetto e stima

Il direttore

Don Claudio Belfiore

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